Mondraker Arid Carbon vs Orbea Terra Race: Test e peso reale delle gravel race

Allestimenti a confronto: Arid Carbon RR 2026 vs Terra Race M31 ELTD 1X

Abbiamo scelto di confrontare due allestimenti simili ma diversi, per avere la possibilità di spostare e mixare i componenti tra le due bici in modo da poter ricreare le varianti degli allestimenti presenti in commercio e capire realmente quando un componente fa davvero da differenza, primo tra tutti le ruote!

Rispetto ai componenti di serie è stata sostituita la sella (per valutare la posizione di guida con una seduta a cui siamo già abituati) oltre che le gomme: per entrambe le bici abbiamo usato pneaumatici Maxxis Reaver 700×45 120 tpi con trattamento Tubeless. La pressione di partenza è stata scelta seguendo le indicazioni del configuratore pressioni Sram AXS dopodichè abbiamo fatto degli ulteriori test, ma di questo parleremo più avanti. 
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Filosofia di progetto: due interpretazioni del gravel

Mondraker Arid Carbon RR

La Mondraker Arid Carbon RR nasce dall’esperienza del marchio spagnolo nel mondo mountain bike. La filosofia è chiara: creare una gravel estremamente stabile, versatile e sicura, capace di affrontare senza problemi sterrati sconnessi, lunghi viaggi e percorsi tecnici.

La geometria Forward, tipica di Mondraker, porta a un reach più lungo e a un assetto molto bilanciato, che infonde sicurezza soprattutto quando il fondo diventa impegnativo. L’Arid è una gravel meno estrema, una bici pensata per fare bene tutto, soprattutto fuori dall’asfalto.

Orbea Terra Race M31 ELTD 1X

La Orbea Terra Race rappresenta invece l’anima più competitiva e veloce del gravel moderno. È una bici progettata per chi partecipa a eventi gravel race o ama spingere forte su percorsi scorrevoli, alternando asfalto e sterrato veloce.

Il telaio è esclusivamente fabbricato con il carbonio top di gamma OMX: leggero, rigido e molto reattivo. La posizione in sella è più raccolta e aerodinamica, con una geometria sostanzialmente da bici da corsa e con una chiara priorità: la trasmissione della potenza alle ruote.

Geometria e posizione in sella nel dettaglio

La geometria è uno degli aspetti che più interessa i ciclisti di oggi e li orienta alla scelta della bici da acquistare. Per un confronto più corretto, dopo aver provato entrambe le pedivelle abbiamo montato la guarnitura Force AXS power meter della Arid anche sulla Terra, in modo da avere la stessa lunghezza (172,5 mm a cui siamo già abituati) e un riferimento di Watt durante i test.

La Arid offre una posizione più rilassata e centrale, ideale per lunghe distanze e per affrontare sterrati irregolari senza affaticare eccessivamente schiena e braccia, anche grazie al manubrio largo e comodo dotato di uno scalino nel punto di appoggio delle mani. La stabilità alle alte velocità su fondo sconnesso è sicuramente uno dei suoi punti di forza, avendo anche un interasse maggiore.

La Terra Race propone invece una geometria più raccolta e aggressiva che invita a spingere forte sui pedali, ma soprattutto uno stack molto basso, che da un lato consente di raggiungere posizioni più estreme e aerodinamiche ma dall’altro penalizza chi cerca una postura più comoda ed eretta. Occorre tenerlo a mente anche per la scelta della taglia: se non avete obiettivi troppo racing potete valutare la taglia più grande (con stack maggiore) ed eventualmente accorciare l’attacco manubrio (opzione disponibile in fase di ordine). In generale è una geometria che premia chi ha una buona base atletica e cerca prestazioni elevate, soprattutto su sterrati battuti e veloci o su strada.  

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Comportamento su strada e su sterrato

Asfalto

Su asfalto la Terra Race risulta più brillante e reattiva. La rigidità del telaio e la posizione aerodinamica permettono di mantenere velocità elevate con meno dispersione di energia.

La Arid, pur essendo leggermente meno “scattante”, sorprende per la sua efficienza e per il comfort superiore, soprattutto su asfalti rovinati o lunghe uscite endurance.

Sterrato scorrevole

Su sterrato compatto entrambe le bici si comportano molto bene, ma con sensazioni diverse. La Terra Race è precisa, veloce e reattiva, perfetta per chi ama rilanciare spesso e guidare in modo aggressivo.

L’Arid offre una guida più fluida e prevedibile, con una sensazione di controllo costante che aiuta a mantenere il ritmo anche quando la stanchezza inizia a farsi sentire.

Sterrato tecnico

Quando il terreno diventa più sconnesso, la Mondraker Arid prende il largo. La maggiore stabilità, la geometria più aperta e un canale interno del cerchio più largo di 7 mm la rendono decisamente più a suo agio su fondi difficili.

La Terra Race naturalmente può affrontare anche tratti molto tecnici, anche se richiede una leggera attenzione in più e una guida più pulita, soprattutto se il fondo è molto rotto. La differenza comunque non è abissale, segno di un gran lavoro in casa Orbea considerando l’enorme differenza in larghezza tra le ruote Oquo e Zipp.

Per entrambe le bici siamo rimasti piacevolmente colpiti dalla frenata migliorata da Sram su questi nuovi gruppi, che a nostro avviso si equivalgono.

Comfort e versatilità

La Mondraker Arid Carbon RR è pensata per il comfort sulle lunghe distanze. Assorbe bene le vibrazioni e permette di affrontare uscite molto lunghe senza affaticamento eccessivo. Complice anche il reggisella in carbonio OnOff S9 Carbon appositamente studiato per flettere ed aggiungere un comfort extra. È una scelta eccellente per chi ama l’avventura, il bikepacking  e i percorsi misti impegnativi. Da sottolineare la presenza di fori sul telaio sia sul carro che sulla forcella, che danno quindi la possibilità di attaccare un portapacchi posteriore e le borse laterali sulla forcella. E’ poi presente anche il Carry-On, il vano porta oggetti tipico del settore gravel che, dotato di 3 astucci personalizzati, consente di trasportare dentro il telaio attrezzi e ricambi come multitool, pompa, camera d’aria e altro.

Nonostante questa bici sia dotata di diverse soluzioni tecniche che vanno in direzione gravel puro / viaggi / bikepacking, l’allestimento della RR è veramente aggressivo e la rende una bici racing a tutti gli effetti. Sicuramente giocano un ruolo fondamentale le ruote, che ci hanno stupito per scorrevolezza e aerodinamica ad alte velocità senza sacrificare il comfort con la loro rigidità.

Orbea predilige la performance rispetto al comfort puro. Rimane comunque una gravel moderna e ben bilanciata, comoda anche per macinare kilometri, ma dà il meglio di sé quando viene guidata in modo sportivo e deciso, soprattutto se l’obiettivo è gareggiare, che sia gravel o ciclocross. La vera versatilità di questa bici sta infatti nel poterla trasformare quasi in una bici da corsa pura, con pneumatici lisci di sezione minima 30 mm. Inoltre il nuovo manubrio integrato OC SH RA10  sicuramente porta il suo contributo a livello di aerodinamica e di peso (solo 313 grammi).

Peso reale

Ve lo diciamo subito: il peso reale della Orbea Terra Race è una bomba! Nonostante questo modello abbia il gruppo Sram Rival XPLR AXS 1×13, più pesante dello Sram Force XPLR AXS 1×13 l’ago (virtuale😉) della bilancia si è fermato a 8,020 Kg Invece la rivale Mondraker Arid Carbon RR pesa 8,675 Kg. Se cercate una bici veramente leggera la Terra Race è la scelta giusta, con allestimento Sram Red ed eventualmente una gomma più stretta si raggiungono i pesi delle bici da corsa di oggi!

Focus ruote: Oquo RP50LTD vs Zipp 303 s XPLR

In questo test abbiamo provato le bici anche scambiando le ruote, gonfiando le gomme alla stessa pressione e poi a pressioni diverse seguendo le indicazioni del configuratore Sram AXS. Le Zipp 303 XPLR S sono le più racing in assoluto, danno un qualcosa in più probabilmente grazie al profilo più alto e al canale interno più largo (32 mm). Il rovescio della medaglia è una ruota meno versatile dal punto di vista dei copertoni compatibili, soprattutto se si preferiscono più stretti. Nota: le Goodyear XPLR Inter montate di serie non ci hanno convinto soprattutto in curva: rigide e poco grip. Con le Maxxis Reaver la bici è volata su un altro pianeta. Promossa invece la politica di garanzia a vita di Zipp anche su danni accidentali!

Le Oquo RP50 LTD brillano come peso (ben 200grammi in meno!), e versatilità risultando più reattive e scattanti ma comunque comode, non senti mai la necessità di ulteriore comfort. Inoltre risentono meno di problematiche relative al forte vento avendo un profilo più basso. Insomma, massima leggerezza e puoi montare copertoni più stretti (canale interno 25 mm). Giocando con la pressione si può rendere la ruota ancora più scorrevole oppure darle più grip in curva, sicuramente il canale più stretto è un po’ più svantaggiato ma consente la massima versatilità. Anche Orbea fornisce la garanzia a vita sulle sue ruote Oquo ma per i danni accidentali ha un programma di crash replacement dedicato con sconti extra.

Prezzo

Sono entrambe bici di alta gamma, con componenti premium e anni di studio alle spalle per sviluppare telai performanti e affidabili, e si sa la qualità si paga. A confronto di altri brand competitor però a nostro avviso il prezzo è più che centrato: 6199€ per la Arid (misuratore di potenza incluso) e 5499€ per la Terra Race. Orbea è la migliore per rapporto qualità prezzo, considerando il carbonio OMX, il cockpit integrato e la possibilità di verniciatura completamente personalizzata a costo zero su tutta la gamma, oltre che la personalizzazione dei componenti (alcuni a pagamento).

Pro e contro in sintesi nell’utilizzo reale

 Mondraker Arid Carbon RR

Pro: grande stabilità, comfort elevato, ideale per lunghe distanze e ottima su sterrati tecnici e scassati. Puoi trasformarla in bici da viaggio a tutti gli effetti.

Contro: geometria meno orientata alla reattività, sensazione meno “race” negli scatti e peso leggermente maggiore. Le Zipp compensano e la spingono molto verso il racing.

Orbea Terra Race

Pro: molto veloce, reattiva, leggera, ideale per gravel race e percorsi scorrevoli.

Contro: meno confortevole sui fondi veramente molto sconnessi, e telaio compatibile con bikepacking leggero ma non di più.

 Quale scegliere in base al tipo di rider

Se sei un gravel racer, ami andare forte o vuoi una bici superleggera da poter usare come bici da corsa, Orbea Terra Race è la scelta ideale per prestazioni e velocità. Esistono anche allestimenti ultra light e personalizzabili con il programma Myo.

Se ami gareggiare ma cerchi una bici da poter anche trasformare per fare lunghi viaggi e affrontare ogni tipo di terreno, Mondraker Arid è la più adatta a te e ti consigliamo la RR che grazie alle ruote Zipp ti mantiene al 100% nel mondo racing.

Conclusioni

Il confronto tra Mondraker Arid Carbon RR e Orbea Terra Race non ha un vincitore assoluto perchè sono due gravel bike eccellenti, veramente scorrevoli e con un design stupendo. La scelta giusta dipende da come pedali, dove pedali e da cosa cerchi davvero in una gravel. Ricorda che nella scelta della bici, non devi solo considerare il telaio ma anche l’allestimento, che può orientare il prodotto verso un utilizzo o l’altro.

Leggerezza, competizione, comfort, avventura? Cosa cerchi? La risposta è tutta nel tuo stile di guida!

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Tabella comparativa scheda tecnica:

Caratteristiche Tecniche:Mondraker Arid Carbon RROrbea Terra Race M31 ELTD 1X
TelaioArid Stealth Air CarbonTerra Carbon OMX
ForcellaStealth Air ICR CarbonTerra ICR Carbon
ManubrioOnoff S9 GR Carbon, flare 16°OC SH-RA10 Road Aero Carbon integrato, flare 5°
Attacco manubrioOnoff Semi-Integrato, -7°Integrato nel cockpit, -8°
ReggisellaOnoff S9 Carbon 27,2 mmOC Performance XP10 Carbon 27,2 mm
SellaFizik Vento Argo X5 140 mmSelle San Marco Shortfit 2.0 Start Up Off Road
FreniSram Force AXSSram Rival AXS
Dischi frenoSram Paceline 160Galfer Wave 160
CambioSram Force AXS, leva carbonioSram Rival AXS, leva carbonio
RuoteZipp 303 XPLR S carbon, 32 mm int., 54 mm profiloOquo Road RP50LTD carbon, 25 mm int., 50 mm profilo
PneumaticiGoodyear XPLR Inter 700×45Vittoria Terreno T30 700x40c
PedivelleSram Force XPLR AXS Carbon, power meterSram Rival XPLR AXS Alloy
Guarnitura / CoronaSram 40TSram 40T
Movimento centraleSram DUB T47 BSABB386EVO
CatenaSram Force Flattop 13sSram Rival Flattop13s
CambioSram Force XPLR AXS 13sSram Rival XPLR AXS 13s
Cassetta pignoniSram XG-1371 10-46T 13sSram XG-1351 XPLR 10-46T 13s

Tabella comparativa geometrie telaio:

Geometrie: Mondraker Arid Carbon M/L Orbea Terra Race L
Tubo sella 480 505
Tubo orizzontale 580 567
Tubo sterzo 145 162
Carro posteriore 425 420
BB Drop 75 78
Altezza movimento centrale 269 265,5
Interasse 1067 1040
Angolo sterzo 70° 71°
Angolo tubo sella 73° 73,5°
Rake / Offset forcella 45 55
Lunghezza forcella 420 390
Reach 411 395
Stack 591 580
Attacco manubrio 70 100*
Larghezza manubrio 460 400*
Pedivelle 170 172,5
*Componenti personalizzabili

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